L’AQUILA – Forza Italia promuove in tutt’Italia una serie di iniziative contro l’abolizione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio.
“Nella giornata di oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione delle iniziative di Forza Italia contro l’abolizione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Tale riforma ha fatto insorgere non solo gli addetti ai lavori, gli avvocati ma è fortemente criticata anche dalla magistratura. Lo stesso procuratore generale di Milano Roberto Alfonso in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario ha definito incostituzionale tale riforma perché viola l’articolo 111 della Costituzione in quanto incide sulla ragionevole durata del processo”.
È quanto si legge in una nota di Annalisa Di Stefano, coordinatore comunale di Forza Italia, commercialista ed ex assessore comunale al Bilancio della Giunta Biondi.
Si può dire anche che confligge con l’articolo 24 della Costituzione che disciplina il diritto di difesa e con l’art. 27 cost. (presunzione di innocenza). Un paese civile non abolisce la prescrizione, ma semmai velocizza i processi .Essere sottoposti ad un tempo indefinito di attesa del giudizio non è degno di un paese civile, specie se si è innocenti.
A margine della conferenza stampa il senatore azzurro Nazario Pagano ha presentato la scrivente quale coordinatore comunale di Forza Italia partito in cui mi riconosco, liberale, moderato cattolico e garantista che mette al centro del suo operato la “persona”.
In questa veste domani sarò con i consiglieri comunali, l’assessore comunale dell’Aquila Maria Luisa Ianni, alcuni avvocati penalisti e rappresentanti della Camera penale dell’Aquila, in corso Vittorio Emanuele, dalle ore 10 alle ore 13 a spiegare a chi è interessato gli effetti conseguenti l’abolizione della prescrizione dopo il primo grado di giudizio.






