L’AQUILA – “Si tratta di una riforma strutturale in un asset strategico come il servizio idrico integrato e del bene più prezioso per tutta l’umanità e anche per l’Abruzzo, che è l’acqua. Lo scopo è quello di mantenere una gestione pubblica profondamente riformata, passare da sei a gestori a due, forse anche uno, a seconda degli studi che nei prossimi giorni saranno formulati dall’Ersi. Vogliamo una tariffa unica per l’Abruzzo, con investimenti che arrivino in tutta la regione e quindi si abbiano reti interconnesse che non generino tutta questa dispersione idrica”.

Così, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a margine della discussione generale sul progetto di legge che prevede la riforma del sistema idrico regionale.

“Ho presentato una proposta che si basava due gestori, mi sembrava uno scatto di riforma già importante, ma se ci saranno forme di risparmio e maggiore efficienza di servizio, valutiamo anche uno solo”, ha aggiunto Sospiri.