TERAMO – L’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lanfranco Venturoni, avrebbe presentato, tramite i suoi legali, un’istanza per poter partecipare alle sedute del Consiglio regionale.
Il Gip del Tribunale di Pescara, Guido Campli, deciderà nei prossimi giorni.
Finito agli arresti domiciliari il 22 settembre insieme all’imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio nell’ambito dell’inchiesta “rifiutopoli” della Procura di Pescara sul progetto di costruire un impianti di bioessicazione, Venturoni ha ottenuto l’obbligo di dimora il 15 ottobre scorso.
Da allora è di nuovo formalmente assessore e consigliere regionale del Pdl.
Con la revoca dei domiciliari e il provvedimento di obbligo di dimora da parte del Tribunale del riesame, infatti, sono venute meno le cause della sospensione dalle cariche, scattata per via della misura di custodia cautelare.





