L’AQUILA – “Gli abruzzesi con Chiodi non hanno avvertito alcun cambiamento ma un evidente peggioramento, costretti a convivere anche in quest’occasione con l’immancabile scandalo giudiziario che ha portato l’Abruzzo alla ribalta delle cronache nazionali. E questa è l’ultima cosa che gli abruzzesi si sarebbero aspettati da Chiodi”.

Lo dichiara Carlo Costantini, Capogruppo IdV alla Regione Abruzzo, commentando le dichiarazioni del presidente Chiodi.

“Il cambiamento in peggio del governo PdL – aggiunge Costantini – è sotto gli occhi di tutti: c’è il dramma dei precari della scuola, con il più grande licenziamento di massa che solo in Abruzzo è costato il posto di lavoro a 2621 famiglie. C’è il dramma della ricostruzione dell’Aquila, che ha con sé solo ombre, portata avanti finora a colpi di ordinanza decisi da Roma e, da ultimo, con la imposizione al territorio di un condannato nelle vesti di  commissario alla ricostruzione. C’è il dramma della sanità che non funziona, con lo smantellamento, di fatto, dell’assistenza sanitaria pubblica in vaste aree del territiorio regionale. C’è il dramma di un’economia che non riparte e che non crea più posti di lavoro, con un governo che non riesce neppure a difendere i pochi rimasti”.

“Se per Chiodi – conclude Costantini  – questa è la via del cambiamento, ha proprio ragione quando si definisce  un cinghiale, perchè evidentemente non ha visione di ciò che accade attorno a lui, vive nel suo bosco lontano dai problemi dei cittadini, e non vede oltre pochi metro dal suo naso”.