TERAMO – La Giunta regionale, con la delibera 613 del 28 giugno scorso, ha prorogato di altri sei mesi l’autorizzazione a smaltire i rifiuti urbani teramani fuori dalla provincia.

“Sono state accolte le nostre richieste e le nostre motivazioni – ha commentato l’assessore provinciale all’Ambiente, Francesco Marconi – e fra queste, quella più importante e significativa per il futuro, è che si tratta dell’ultima proroga. Cominciamo a intravedere una soluzione all’emergenza a partire dall’utilizzo della discarica Cirsu di Grasciano il cui primo lotto funzionale sarà pronto a dicembre”.

Gli impianti disponibili ad accogliere i rifiuti teramani sono quelli di Cerratina, Colle Cese e Casoni, ma la destinazione finale sarà decisa dai Consorzi che gestiscono la raccolta e lo smaltimento.