L’AQUILA – “Una battaglia condotta dai territori, dal presidente Marsilio, dall’assessore regionale Liris, dal sindaco dell’Aquila Biondi e dagli amministratori locali. Il rifinanziamento dei processi di ricostruzione dei comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, annunciato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, garantirà la prosecuzione di processi che altrimenti sarebbero stati inevitabilmente interrotti”.

A scriverlo in una nota il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi.

“Esprimiamo soddisfazione per la promessa di 2 miliardi e 750 milioni con cui sarà possibile programmare interventi finalizzati alla rinascita materiale, nonché socio-economica, frutto di una grande battaglia condotta dai territori, dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, dall’assessore alle Aree interne e del cratere, Guido Quintino Liris, dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, e dai numerosi amministratori che in più occasioni hanno stimolato il governo a fornire risposte alle ripetute richieste di attenzione su un tema, quello della ricostruzione post sisma 2009, che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito una ‘priorità nazionale'”, dice.

“Al contempo, però, non si può non rimarcare l’ipocrisia di chi, nel centrosinistra, oggi esulta mentre qualche mese fa rassicurava circa la sufficienza dei fondi in cassa, tali da non giustificare la richiesta di nuove risorse avanzata a più riprese dal presidente Marsilio, dal sindaco Biondi e da tanti suoi colleghi primi cittadini”.

“I fatti, confermati dall’annuncio del premier, hanno dato ragione a chi, invece, è costantemente in ascolto con i territori, ne conosce le esigenze e lavora quotidianamente per garantire un futuro alle famiglie e alle imprese di questa terra”, conclude Sigismondi.