L’AQUILA – “In questi mesi di front office mi sono occupato principalmente di servizi che sono fondamentali al giorno d’oggi, come l’attivazione della Carta di identità elettronica, dello speed, dei certificati anagrafici, di pratiche on line relative alla residenza, al matrimonio, allo stato di famiglia. È stato un lavoro che mi ha permesso anche di crescere a livello personale, orgoglioso di fare qualcosa di davvero utile per la cittadinanza”.
Simone Di Francesco è uno dei 66 facilitatori digitali del progetto “Rete di facilitazione digitale”, in servizio all’ufficio anagrafe del Comune dell’Aquila, presente assieme ai colleghi all’Emiciclo del capoluogo d’Abruzzo, in occasione del convegno di martedì scorso che inteso tracciare il bilancio di una iniziativa della Regione Abruzzo, con braccio operativo la società in house Abruzzo progetti, di cui è amministratore unico Pasqualino Di Cristofano.
Avviata ad inizio 2024, “Rete di facilitazione digitale”, si concluderà, con una proroga di sei mesi, a giugno 2026, finanziata con i fondi del Pnrr ha offerto supporto e formazione gratuita ai cittadini per l’utilizzo dei principali servizi pubblici come Spid, PagoPa, Fascicolo sanitario elettronico, Pec, Identità digitale e altri strumenti oggi fondamentali, ma che possono risultare di difficile accesso in particolare alla persone anziane e per chi non ha dimestichezza con l’informatica e le nuove tecnologie. L’Abruzzo, grazie a questo progetto, conta oggi oltre 70 Punti digitali facili attivi su tutto il territorio regionale con l’impiego di 66 Facilitatori digitali, raggiungendo il target dei 54.000 utenti già a settembre scorso, con la quota record di 65.000 utenti prevista a fine dicembre.
Nelle parole di Di Francesco e dei colleghi che sono intervenuti, anche il valore di un progetto che ha formato nuove professionalità, tutte giovani e motivatissime, ora da non disperdere, ma anzi da valorizzare ulteriormente.
E un leitmotiv del convegno è stata l’opportunità di dare un assetto definitivo a questo servizio perché come ha spiegato lo stesso Di Cristofano nel suo intervento, l’aver tagliato il traguardo con tre mesi di anticipo , facendo dell’Abruzzo una delle regioni più virtuose d’Italia, ci consentito intanto di ottenere, come premialità, un allungamento del progetto per i primi sei mesi del prossimo anno, ma stiamo già lavorando affinché si possa sviluppare un’attività strutturale, e la Regione, a cominciare dal presidente Marco Marsilio, ha mostrato estrema disponibilità, visto che la formazione e facilitazione, a favore di quella fascia di popolazione oserei dire più fragile, soprattutto quella degli anziani, devono essere continuative nel tempo, per tenere il passo con l’evoluzione impetuosa delle nuove tecnologie digitali. Ed è questo del resto quello che ci chiedono i territori e amministratori. Lo dobbiamo anche ai facilitatori, che ringrazio pubblicamente, e che non possiamo permetterci di non valorizzare ulteriormente”.
Presenti tra gli altri al convegno, oltre a Di Cristofano, l’assessore regionale al Bilancio e alle Partecipate, Mario Quaglieri, il senatore e capogruppo Fdi in commissione Bilancio, Guido Liris, il presidente regionale dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il direttore amministrativo Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Dino Piccari e la dirigente Giovanna Di Gianfrancesco. C’erano il capogruppo in consiglio regionale di Fdi Massimo Verrecchia e il presidente della prima commissione Bilancio al Comune dell’Aquila, Livio Vittorini.
Presenti i sindaci di Martinsicuro, Massimo Vagnoni, di Navelli, Paolo Federico, gli assessori comunali di Tortoreto Giorgio Ripani, di Lanciano Tonia Paolucci, di Campli Valentina Di Francesco, di Anversa degli Abruzzi, Diego Del Rosso e i 66 facilitatori messi in campo, assieme alle referenti di Abruzzo progetti per “Rete di Facilitazione Digitale”, Alessia Di Pietropaoli e Alessia Di Ubaldo, e la formatrice Loredana Satriano. Presente anche Andrea Di Biase, amministratore unico di Abruzzo progetti fino a dicembre 2024, e che ha curato la prima parte di “Rete di facilitazione digitale”.
Significativa anche la testimonianza di un’altra delle facilitatrici, Manuela Cinquegrana, che opera nello sportello di Penne, in provincia di Pescara: “man mano le persone, in particolare anziane, ma anche tanti giovani hanno apprezzato il servizio che offrivamo, magari per attivare lo speed o la carta d’identità elettronica. L’aspetto però davvero significativo è e che poi in tanti sono tornati più volte, per chiedere supporto nell’utilizzo di ulteriori servizi e opportunità on line. Possiamo dire che siamo stati la porta d’ingresso ad una società sempre più dematerialializzata e digitale”.
Soddisfatte le due referenti e coordinatrici in forza ad Abruzzo Progetti di “Rete di facilitazione digitale”.
“L’aver raggiunto il target con tre mesi di anticipo ci ha riempito di soddisfazione, ed il merito è di tutta la squadra, della motivazione e competenza dei nostri facilitatori. L’Abruzzo si è dimostrata da questo punto di vista all’avanguardia, ed ora speriamo in una nuova progettazione”, afferma Di Pietropaoli, e aggiunge la collega Di Ubaldo, “intanto il Ministero della Transizione Digitale ha stanziato altri fondi sul Fondo Innovazione nei confronti della Regione Abruzzo e quindi Abruzzo Progetti proseguirà le proprie attività per ulteriori sei mesi, con l’auspicio che comunque ci saranno ulteriori finanziamenti per tutto il 2026. Essendo il lasso di tempo abbastanza breve, sei mesi, la strategia aziendale sarà quella di proseguire con le stesse attività, sperando in ulteriori finanziamenti, con la possibilità eventualmente di aprire alle scuole e mettere in piedi ulteriori attività per avvicinare sempre più i cittadini alla pubblica amministrazione tramite il digitale”.
Biondi nel suo intervento ha ricordato che “sempre nell’ambito del Pnrr il Comune dell’Aquila è impegnato a digitalizzare i suoi archivi cartacei, e questo è fondamentale, non tanto per liberare spazio fisico, ma per rendere agevole e immediata la consultazione. Non è stato un caso che la digitalizzazione sia stata considerata come uno degli obiettivi principali del Pnrr, nell’ottica non soltanto di rendere più efficaci e più trasparenti i processi, ma anche per aiutare concretamente i cittadini ad avere la vita più facile nei confronti della pubblica amministrazione. A maggior ragione l’iniziativa egregiamente svolta da Abruzzo progetti è stata ed è fondamentale, ed avrà i suoi effetti nel medio-lungo periodo, che è esattamente quello che si propone il Pnrr”.
La dirigente Asl Di Francesco ha ricordato che “gli sportelli presso la nostra Asl hanno avviato le attività ad aprile, e già a novembre abbiamo superato i 7.300 utenti, con una preziosissima trasmissione delle competenze alle fasce di popolazione non ancora sufficientemente alfabetizzate sulle nuove tecnologie digitali. Questo è stato fondamentale per decongestionare le file agli sportelli, per favorire la modalità on line per le prenotazioni delle visite e degli esami, per l’accesso ai risultati delle analisi, per la scelta o la revoca del medico di medicina generale. Ritengo che sia un servizio che debba andare avanti, diventare strutturale, anche per favorire l’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico, che è un altro progetto previsto dal Pnrr altamente strategico”.
Ha aggiunto senatore Liris, “per me è una grande soddisfazione verificare che una società regionale in passato in forte difficoltà, rappresenta ora un fiore all’occhiello, capace di vincere le sfide del Pnrr, di operare su tutto il territorio abruzzese. Il progetto ‘Rete di Facilitazione Digitale’ ha avuto un impatto prezioso, a vantaggio della pubblica amministrazione e dei cittadini e faccio le più sentite congratulazioni a tutto il management”.
Ha detto nel suo intervento l’assessore Quaglieri: “come Regione Abruzzo stiamo investendo moltissimo per realizzare una rete digitale con connessione veloce su tutto il territorio, per avvicinare anche i servizi della pubblica amministrazione ai cittadini, e dunque è di enorme importanza far sì che i cittadini siano poi in grado di utilizzare gli strumenti tecnologici, di saper fruire effettivamente di questi servizi, attraverso appunto la formazione e all’affiancamento messo in campo da Abruzzo progetti fino ad oggi. Occorre dunque dare continuità a questa esperienza, perché le tecnologie digitali sono in continua evoluzione”.
Soddisfazione espressa infine dal consigliere comunale dell’Aquila, Livio Vittorini, “l’alfabetizzazione digitale credo che sia una delle attività più riuscite e importanti del Pnrr, il Comune dell’Aquila si è reso subito disponibile a ospitare questo progetto e il numero di utenti raggiunti è importantissimo, come del resto in altri comuni coinvolti, con enormi benefici per le aree interne”.





