L’AQUILA – ’Meno 24’. Sono gli ultimi giorni di lavoro degli 88 precari assunti in Comune a tempo determinato, la maggior parte dei quali sono impiegati nei servizi riguardanti il settore della ricostruzione.
Oggi, durante una conferenza stampa in Comune, il segretario regionale UIl-Fp Fabio Frullo e il segretario provinciale Uil-Fp Simone Tempesta hanno illustrato le varie problematiche che potrebbero verificarsi in caso di mancato rinnovo dei contratti.
”Senza queste persone – ha detto Frullo – la ’macchina comunale’ sarà paralizzata. Va ricordato che un folto gruppo di queste persone sono negli uffici dedicati alla ricostruzione e quindi i cittadini non avrebbero più i documenti necessari per le pratiche”.
Oltre agli uffici della ricostruzione una parte degli 88 precari presta servizio anche nei settori degli asilo nido e stipendi.
Il segretario regionale Uil-Fp ha poi proseguito ricordando che “nella dotazione organica del Comune dell’Aquila c’è un ’buco’ di 189 maestranze escludendo gli 88 lavoratori assunti a tempo determinato (l’attuale organico è di 416 addetti, mentre il personale dovrebbe essere di 606, ndr). La situazione era già grave prima del terremoto ed è peggiorata ora con il Comune deve fornire altri servizi aggiuntivi alla popolazione”.
Ma come si possono rinnovare i contratti? ”Sappiamo che la nostra controparte – ha risposto Frullo – è il Comune, però, ricordo che questi precari sono stati assunti grazie allo stanziamento economico della Protezione civile. I finanziamenti devono quindi dovranno essere messi a disposizione sempre dalla Protezione civile grazie a un decreto del Commissario, Gianni Chiodi. Non proclameremo lo sciopero, perchè creeremo solo disagi e problemi alla popolazione. Comunque presideremo i vari enti che sono responsabili di questa situzione”.
Il sindacato chiede l’istituzione di una task force con la quale prevederemo un incontro con il presidente della Regione Chiodi. “Chiederemo anche al sindaco Massimo Cialente di farne parte. Intanto scriveremo una lettera sia al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta sia a Chiodi”.
Conclusa la conferenza stampa in Comune è arrivato il sindaco che ha affermato ”di essere d’accordo con la Uil e di voler aderire alla task force”. (s.cas.)



