L’AQUILA – Il commissario per la ricostruzione e governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, firmerà oggi un’ordinanza con la quale nominerà l’ex vicecommissario di protezione civile Luciano Marchetti “soggetto attuatore sui beni culturali dell’Aquila, affidandogli 15 milioni di euro per le prime opere”.

Lo annuncia la Uil dei beni culturali che contesta il provvedimento, ritenendolo non rispettoso delle competenze del ministero dei beni culturali.

“La direzione regionale del ministero non ha nemmeno ricevuto il testo dell’ordinanza di Chiodi – denuncia il sindacato – né la direzione regionale, o le soprintendenze che sono allarmate e pronte alla mobilitazione contro questo provvedimento”.

Secondo quanto riferisce il sindacato, il provvedimento del governatore avrebbe incontrato “la contrarietà anche del sindaco dell’Aquila Cialente e della Curia aquilana”.

Dalla diocesi dell’Aquila, invece, fanno sapere che “la Curia del capoluogo non ha mai espresso alcun giudizio sull’ingegner Marchetti”.

L’operazione di Chiodi, sostiene il segretario generale Gianfranco Cerasoli, “presenta aspetti oscuri”.

Critiche sono giunte anche dal segretario regionale della Uil-Fp, Fabio Frullo che ha dichiarato: “La nomina di Luciano Marchetti, quale soggetto attuatore sui beni culturali dell’Aquila, rappresenta l’ennesimo esempio di come la Pubblica Amministrazione, ancora una volta, viene brutalmente scippata delle sue competenze specifiche, visto che la direzione regionale del Ministero non ha neanche ricevuto il testo dell’ordinanza del presidente Chiodi”.

“La ricostruzione della città dell’Aquila deve passare assolutamente attraverso il rispetto delle istituzioni competenti, che devono essere garanti della trasparenza e del buon senso”.

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