L’AQUILA – Sarà un’impresa abruzzese a ricostruire uno dei più importanti edifici pubblici dell’Aquila, il Palazzo di giustizia, distrutto dal sisma del 2009.

L’appalto per i lavori, 19,4 milioni di euro, è stato vinto dal Consorzio stabile abruzzese innovazione e restauro, conosciuto anche con l’acronimo Rennova: ha sede nel capoluogo ed è costituito prevalentemente da società del Teramano.

L’11 settembre, dopo un anno, si è conclusa la procedura di gara indetta dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per la ricostruzione dell’ala uffici della sede.

Si realizzerà in via XX Settembre, sull’area su cui sorge l’attuale sede che sarà a breve demolita.

L’appalto è stato vinto con un progetto innovativo redatto dalla Politecnica di Firenze.

Sarà il primo Tribunale bioclimatico in Italia, spiega il presidente del Consorzio stabile abruzzese innovazione e restauro, l’ingegnere Ennio Marcozzi.

L’impiego di materiali leggeri, naturali, reversibili, del tipo “a secco” e l’uso di fonti rinnovabili renderanno l’intervento rispettoso del contesto paesaggistico e dell’ambiente garantendo al tempo stesso un’elevata qualità architettonica.