L’AQUILA – “Una buona notizia. Un segnale importante per la ricostruzione della nostra città che non si deve fermare”.

Il vicesindaco dell’Aquila Roberto Riga commenta così l’annuncio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanni Legnini che, intervenuto alla firma del piano di ricostruzione del comune di Fossa, ha dato la notizia di ulteriori 600 milioni di euro disponibili per la ricostruzione del capoluogo, che portano, così, il finanziamento disponibile nel prossimo quadriennio a 1 miliardo 800 milioni”.
 
Di diverso parere rispetto al suo vice, il sindaco Massimo Cialente che stamattina, in conferenza stampa, ha parlato di una “spalmatura di soldi che fa slittare la ricostruzione dal 2022 al 2035”. 
 
“Quello che si è fatto e che si sta chiedendo al Governo è di avere la possibilità di avere un 2014 tranquillo sotto il profilo dei fondi – prosegue – Non possiamo interrompere il meccanismo che ci fornisce garanzie utili per portare avanti la ricostruzione”. 
 
In relazione, poi, al tavolo previsto per il prossimo 31 ottobre al quale prenderanno parte, oltre a Legnini, il vice ministro dell’economia Stefano Fassina, il ministro della coesione territoriale Carlo Trigilia, il sindaco Cialente e il coordinatore dei sindaci del “cratere”, Emilio Nusca, Riga ha aggiunto: “Un momento importante per portare avanti la grande attività svolta finora e er discutere in modo specifico il da farsi. Il sindaco sta portando avanti questa fase con molta attenzione”.  Marianna Galeota