L’AQUILA – Entro gennaio saranno completati i lavori di recupero del ‘delta’ Chirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, l’edificio che ospitava i reparti chirurgici cruciali, pesantemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009 e rimasto una delle incompiute nella ricostruzione della struttura sanitaria.
Lo annuncia ad AbruzzoWeb il direttore generale della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, intervistato nello stand presso il terzo Salone della Ricostruzione, spiegando che i lavori sono ripresi da una decina di giorni.
Tempi più lunghi invece per l’altro ‘delta’, l’edificio della Medicina: lavori affidati a fine 2013 e ricostruzione entro fine 2014, sempre se tutto va bene.
Parlando della Chirurgia, Silveri annuncia che “finalmente abbiamo risolto i problemi, avevamo avuto un brutto rapporto con l’impresa, si poteva anche configurare la rescissione del contratto che avrebbe portato tempi lunghissimi. Con pazienza certosina e scrupolo nel preservare un rapporto – racconta – abbiamo ripreso i contatti e il 4 giugno sono ripresi i lavori anche in modo robusto: il primo giorno c’erano 28 persone in cantiere”.
“Per come stanno le cose, facendo gli scongiuri, intoppi non dovrebbero essercene più e i lavori dovrebbero essere completati entro dicembre-gennaio”, assicura.
“Nel frattempo entro luglio uscirà il bando di gara per l’affidamento dei lavori di recupero dell’edificio delle medicine – prosegue il manager – Se tutto va bene per la fine dell’anno potremo affidare anche quei lavori con gara europea e nella fine del 2014 l’ospedale a quel punto sarà completamente ricostruito”.
“Abbiamo speso finora 32 milioni, 5 nel delta chirurgico e circa 12 serviranno per le medicine. I tempi sono stati non proprio brevissimi, ma se rapportati ad altri recuperi sono veramente brevi…”, conclude sarcastico Silveri.






