PESCARA, 3 GIUGNO – “Reazione scomposta? La mia è una reazione indignata allo sciacallaggio politico che è più contagioso di un virus”. Lo afferma l’assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, replicando alle affermazione della Cisl che ha parlato di una sua reazione scomposta riguardo i finanziamenti all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.

“Cominciamo con il dire – prosegue Venturoni – che è falso ciò che afferma la Cisl quando dice che i 47 milioni di euro compaiono anche nel bilancio della Regione, dove non compaiono affatto, per contenere i debiti della sanità abruzzese. È vero, invece, che i fondi sono stati iscritti nel bilancio della Asl dell’Aquila. È vero che, dopo il sisma, tutti gli accordi in essere con lo Stato sono stati rimodulati pro L’Aquila e, tra questi, anche quelli che facevano riferimento all’ex articolo 20 per le infrastrutture ospedaliere, e infatti sull’ospedale si è intervenuti”.

“È falso – continua l’assessore – che ci sia nella Giunta regionale una sensibilità da ‘colpo groppo’, come la Cisl incautamente afferma nel tentativo di praticare la controinformazione a quanto abbiamo fatto sul debito della Asl aquilana e per ridare operatività’ al San Salvatore. Dopodiché, vorrei dire che non giova al prestigio e al buon nome dell’Aquila farsi suggestionare da una classe dirigente che rimesta nel torbido. Ciascuno sa il suo: noi come Governo regionale sappiamo che dobbiamo ricostruire non solo L’Aquila ma anche il pesante deficit sanitario dell’Abruzzo, da cui dipende il futuro dell’Aquila e di tutti noi”.