L’AQUILA, 28 MAGGIO – Con il decreto n. 11 del 20 maggio 2010 si completa l’organigramma delle strutture commissariali. L’atto firmato da Gianni Chiodi ufficializza la segreteria del commissario delegato per la ricostruzione, operativa dal momento in cui il presidente della Regione Abruzzo è diventato commissario. La Segreteria si occuperà del compito di raccordare le azioni di tutte le strutture commissariali quali la Struttura tecnica di missione, la Struttura per la gestione dell’emergenza e il Provveditorato alle opere pubbliche.
L’Ufficio fornirà supporto al commissario per la redazione degli atti commissariali e per la proposta di eventuali norme da inserire in apposite ordinanze del presidente del Consiglio dei Ministri. La segreteria sarà diretta da Antonio Morgante, già coordinatore della struttura per l’attuazione del programma di Governo del segretariato generale della presidenza.
Con il decreto del 20 maggio è stata istituita anche la Struttura di coordinamento esterno, che si occuperà di raccordare le istituzioni locali, gli enti rappresentativi dei lavoratori e datoriali, le associazioni professionali, i diversi soggetti portatori di interessi legittimi e tutti gli altri organismi rappresentativi che saranno coinvolti nei processi decisionali propri della ricostruzione. Il responsabile della Struttura sarà l’attuale segretario generale della presidenza, Enrico Mazzarelli.
Al fine di contenere la spesa, il personale della segreteria e della Struttura di coordinamento esterno è quello già in forza presso il segretariato generale della presidenza, con il supporto di altro personale regionale o già in servizio presso le strutture commissariali. Le sedi e le dotazioni strumentali sono quelle già previste per gli uffici del segretariato. Per i responsabili delle strutture il decreto non prevede alcuna maggiorazione economica, mentre per il restante personale potrà essere disposta l’erogazione delle ore di straordinario effettivamente prestate in relazione al maggior impegno richiesto rispetto ai compiti ordinari d’ufficio.



