L’AQUILA – “Il Consiglio comunale ha approvato la mozione sulla ricostruzione veloce del centro storico. Ora bisogna metterla in pratica, senza interferenze da parte di nessun ’tecnocrate’”.
Il coordinatore provinciale del Popolo della libertà, Enzo Lombardi, è tornato sulla questione dell’ambiziosa mozione bipartisan approvata dall’assise comunale lo scorso 18 gennaio, con la quale si prospetta una ricostruzione entro 12 mesi lungo l’asse corso Vittorio Emanuele – corso Federico II- piazza Duomo – piazza Palazzo.
“Il consiglio ha deciso. Ora basta aspettare, bisogna passare ai fatti”, ha ribadito Lombardi, che sulla “bocciatura” del progetto ricevuta dal responsabile della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana (il “tecnocrate” a cui Lombardi fa riferimento) e dal commissario alla Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha affermato: “La Stm deve eseguire le decisioni del Consiglio, non si può permettere né di bocciarle né di deriderle”.
Lombardi ha ribadito la validità del progetto, riconfermando il termine dei 12 mesi per la sua attuazione, termine che Chiodi aveva invece definito “irrealistico e illusorio”.
“Le norme per riparare questa porzione del centroci sono – ha sottolineato – Qui si tratta solo di restaurare e bisogna intervenire immediatamente, prima che la situazione in centro peggiori e diventi irrecuperabile”.
Il coordinatore del Pdl ha poi riportato uno studio da lui effettuato in base al quale ha previsto che, seguendo le attuali norme, ci vorranno circa tre anni per iniziare i lavori in centro storico, “quando le cose non saranno più sanabili”, ha aggiunto.
Lombardi ha richiesto anche per il centro la stessa velocità di intervento che si è adottata in altre situazioni. “Per fare la nuova sede dell’Anas – ha ricordato – ci hanno messo sei mesi. Perché per il cinema Massimo o per la galleria Irti ci vuole di più? Cosa ostacola tutto questo?”.
“Non possiamo aspettare i tempi di chi si vuole ‘trastullare’ con i piani di ricostruzione – ha concluso Lombardi – Dove le regole ci sono, si applicano e si inizia a costruire”.



