L’AQUILA – “La maggioranza di sinistra che governa il Comune di L’Aquila è sempre più allo sbando. Davanti alla incredibilmente e tardiva presa d’atto che per le attività produttive non ricomprese in aggregati abitativi i contributi non potranno essere superiori a 80 mila euro, il sindaco Massimo Cialente dimostra di aver perso del tutto il polso della situazione. Dichiara di essersi fidato, non si capisce bene di chi e perché, scaricando le responsabilità sul legislatore, senza però chiarire come mai l’amministrazione non abbia sollecitato il governo ad intervenire per tempo. Non è da meno l’assessore Pietro Di Stefano, per il quale la colpa dei ritardi nella ricostruzione della città sono imputabili solo ai tecnici, senza fare nemmeno un minimo di autocritica sulle responsabilità politiche e gestionali dell’amministrazione comunale”.
Lo dichiara Stefano Morelli coordinatore comunale di Forza Italia.
“Come se non bastasse – aggiunge Morelli – la maggioranza rossa appare impegnata esclusivamente a continuare la guerra di posizionamento al suo interno e tra le componenti del Pd in vista delle prossime elezioni amministrative. In tutto questo marasma c’è solo una certezza: la sinistra ha aumentato le tasse comunali (Tari + 20%) e ha approvato un bilancio fasullo, costruito su una specie di assegno post datato promesso dal Governo”.
“Bene hanno fatto i consiglieri comunali di Fi e del centrodestra, nella conferenza stampa di ieri, a sottolineare la paralisi attuale della macchina amministrativa del comune, a denunciare il mancato trasferimento dei fondi da parte dell’esecutivo nazionale e il rischio di una futura inevitabile paralisi- visto che il fabbisogno del Comune è ben superiore ai 16 milioni di euro accordati. Speriamo, ma non ne siamo certi, che l’unica soluzione di Cialente e compagni non sia un nuovo aumento delle imposte comunali a carico dei cittadini”, conclude Morelli.






