L’AQUILA – “Possibile che l’Italia, la più colpita da calamità naturali tra le nazioni europee per frequenza e intensità, debba fronteggiare questa situazione stando dentro i ristretti e rigidi vincoli del patto di stabilità esterno? È un grande tema dell’Aquila ma di tutto il Paese, un quesito che è stato posto e verrà posto con maggiore forza in Europa”.
Così il sottosegretario all’Economia, l’abruzzese Giovanni Legnini, inviato del governo Renzi alla Perdonanza Celestiniana, intervistato da AbruzzoWeb sul tema della ricerca di nuovi fondi per la ricostruzione post-sisma attraverso la lotta ai vincoli di bilancio dell’Unione europea, in particolare al 3% tra deficit e Pil che impedisce allo Stato di spendere per il “cratere” indebitando le casse pubbliche.
“La Perdonanza non è una festa religiosa qualunque ma ha un grandissimo significato evocativo e di valori – ha detto Legnini sul giubileo celestiniano – e poi L’Aquila è L’Aquila, il governo deve essere presente”.
“La prossima visita del presidente del Consiglio Renzi all’Aquila, annunciata anche se la data ancora non è fissata – ha proseguito poi – consentirà di definire con maggiore precisione l’impegno del governo”.
Per Legnini ci sono “due macro obiettivi: quello di una legge finalmente organica e di sistema e poi quello finanziario, due impegni di grande rilevanza e di una certa ambiziosità necessari per L’Aquila e il Paese”.
“Su questi temi, che ne contengono tantissimi altri, misureremo l’impegno nelle prossime settimane”, ha concluso. (alb.or.)



