L’AQUILA – Servizi sociali, politica locale e nazionale, partecipazione alla vita democratica dei cittadini, ricostruzione dell’Aquila con fondi certi.

Questi e non solo i temi toccati da Goffredo Juchich, segretario del circolo di Rifondazione comunista “Casamobile” dell’Aquila, in una lunga intervista con AbruzzoWeb. 

Nel quadro generale fatto da Juchich, la questione aquilana, L’Aquila del post-sisma, è a dir poco allarmante. 

“Servono fondi certi, occupazione, recupero della cittadinanza che aveva reagito con orgoglio alla tragedia del terremoto del 6 aprile 2009”, il pensiero dell’esponente di Rifondazione comunista, cui stanno a cuore le sorti dei servizi sociali sul territorio essendo egli stesso un operatore sociale con una cooperativa, la ‘Leonardo’, in prima linea nelle battaglie di rivendicazione dei diritti dei lavoratori e di quella fascia di popolazione che non può permettersi di sopravvivere senza assistenza. (r.s.)