L’AQUILA – “I due uffici speciali che gestiscono la ricostruzione del territorio aquilano colpito dal sisma, quello dell’Aquila (Usra) e dei Comuni del cratere (Usrc), rischiano la paralisi a causa del possibile blocco delle contabilità speciali attraverso le quali confluiscono i miliardi di euro per finanziare i progetti per la ricostruzione pubblica e privata”.

Così il deputato di Sel, Gianni Melilla, che ha depositato un’interpellanza al ministro dell’Economia per chiedere come “intenda attivarsi il ministro per evitare la scadenza dei conti speciali dell’Usra e dell’Usrc al fine di scongiurare il blocco dei lavori per la ricostruzione delle zone drammaticamente e pesantemente colpite dal sisma nel 2009”.

“I due conti – ricorda il parlamentare – sono in scadenza il prossimo 31 dicembre e non risulta, al momento, alcuna traccia dell’attivazione di un percorso di rinnovo”.

“Nei mesi scorsi, secondo quanto è stato confermato dai vertici dei due uffici, il monitoraggio ha evidenziato una buona cadenza nella erogazione dei finanziamenti che ha consentito l’attivazione dei cantieri per la ricostruzione. L’eventualità negativa del non finanziamento dei cantieri coincide con la scadenza del contratto del responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere, Paolo Esposito, è scaduto, in questo caso la competenza è della presidenza del Consiglio dei ministri”.

“Il manager pubblico, che ha gestito l’ufficio fin dalla nascita, dallo scorso 30 novembre è in attesa del rinnovo dell’incarico, la proroga appare probabile visto che ad oggi una sua sostituzione viene esclusa, ma anche in questo caso il passare del tempo mette a rischio il buon funzionamento del sistema venendo a mancare la firma del responsabile”.

“Alla scadenza delle contabilità – continua Melilla – mancano pochi giorni lavorativi, la deadline è fissata a fine anno, se dovessero decadere i tempi per la riattivazione sarebbero troppo lunghi e lo stanziamento dei fondi rimarrebbe bloccato fino all’apertura di nuovi conti”.