L’AQUILA – Il ministro di Stato canadese Denis Lebel e il ministro provinciale del Quebec, Monique Gagnon – Tremblay hanno incontrato stamani, a palazzo Silone all’Aquila, il commissario delegato per la Ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, per annunciare che doneranno all’Aquila una struttura polivalente destinata ai giovani e metteranno a disposizioni le loro migliori professionalità per ricostruire la città.
Le due delegazioni governative canadesi, ricevute separatamente dal governatore prima dell’incontro con i sindaci del cratere sul tema delle macerie, hanno scelto di incontrare oggi nel capoluogo abruzzese i maggiori rappresentanti istituzionali della città, tra cui il sindaco Massimo Cialente e il presidente della Provincia Antonio del Corvo.
“Il primo ministro canadese – ha esordito Denise Lebel – mi ha incaricato di venire all’Aquila per ribadire il nostro sostegno all’Abruzzo e la nostra vicinanza alla popolazione abruzzese in questo momento così difficile”.
“Sono cosciente – ha continuato – che il lavoro che state portando avanti è faticosissimo e noi siamo disposti ad offrire tutto il nostro know-how per far fronte a questa grande opera di ricostruzione”.
Erano presenti anche i rappresentanti dell’Agenzia per lo sviluppo economico del Canada per le regioni del Québec e i delegati dell’Ambasciata del Canada a Roma, tra cui Marie Kirouac, responsabile dell’Ufficio del gabinetto del ministro, Gilles Pelletier, direttore generale della Divisione unità operativa, Yves Lavoie, manager dell’Ufficio dello sviluppo economico del ministro e Sameena Qureshi, consigliere commerciale dell’Ambasciata del Canada a Roma, Patrizia Giuliotti, delegato commerciale, e Peter Egyed, consigliere agli Affari pubblici dell’aqmbasciata.
Dopo il consueto rito dello scambio di doni istituzionali, Denis Lebel, che ha ricevuto una riproduzione del Guerriero di Capestrano, si è recato in visita in zona rossa accompagnata dai vigili del fuoco, mentre il governatore Chiodi ha incontrato il ministro provinciale del Quebec, Monique Gagnon – Tremblay, alla quale ha donato una raffigurazione del rosone della Basilica di Collemaggio, simbolo del patrimonio artistico e culturale della città dell’Aquila.
“Sono felice di essere qui – ha dichiarato il ministro provinciale del Quebec – per mettere a vostra disposizione i maggiori esperti canadesi in campo antisismico e per promuovere le tecnologie sviluppate in Quebec, per la costruzione di strutture in legno e in muratura, al fine di poter contribuire in qualche modo alla ricostruzione della città dell’Aquila”.
Al suo fianco Amalia Daniela Renosto, delegato del Québec a Roma, Claire Rémillard, consigliere politico del ministro delle Relazioni internazionali, e Bernard Denault, direttore dell’Europea mediterranea e dell’Est – Maghreb e Medio Oriente del Ministero delle relazioni internazionali del Québec.
“Dopo il 6 aprile 2009 all’Aquila sono state realizzate dal governo 19 aree residenziali su piastre antisismiche con impianti a risparmio energetico che alloggiano 14mila persone – ha concluso Chiodi – è importante che le tecnologie antisismiche siano adottate sia nella ricostruzione pubblica che privata. Accettiamo di buon grado la presenza di esperti e sviluppatori in tal senso”.
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