L’AQUILA – “Con questa Direttiva il Vice Commissario Cicchetti, nell’intento di risparmiare denaro e di impedire le furbizie, ha creato sconcerto e preoccupazione nei cittadini, che rischiano così di passare il Natale sotto i ponti”. Lo afferma il responsabile Enti locali dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis, in riferimento all’ultimo provvedimento adottato dal vice commissario con cui vengono emesse regole più severe per l’accesso ai map e agli alloggi del progetto Case e del fondo immobiliare.
“Un intento giusto perseguito con un mezzo sbagliato è inutile e dannoso, quando basterebbe assumere due normali e semplici decisisioni: colpire solo i furbi ed i disonesti con controlli severi, senza vessare gli aquilani con atti generalizzati; far rientrare i cittadini che hanno ristrutturato le loro case B e C, con verifiche nei cantieri aperti e con la chiusura effettiva dei lavori e conseguente agibilità”.
“Ma ancora più importante è rimuovere la causa dello sconcerto dei cittadini: chiedere le dimissioni del Vice Commissario Cicchetti, che ha dimostrato di non avere conmpetenze né sensibilità adeguate per assicurare assistenza alla popolazione”.
In questo modo , un risparmio certo ci sarebbe senza creare disagio a nessuno: sarebbero risparmiati 40.000 euro al mese, lo stipendio del dr. Cicchetti, che sono un’offesa al buon senso ed una provocazione per i tanti cassintegrati, disoccupati o lavoratori a 1.000 euro al mese”.
“Il sindaco Cialente e l’assessore Pezzopane, oltre a criticare la Direttiva incriminata, perché non chiedono le dimissioni di Cicchetti, che ha dimostrato di non essere di alcun aiuto alla vita degli aquilani?”.



