L’AQUILA – Una lunga serie di tombini uno accanto all’altro è comparsa subito dopo la rimozione del ponteggio del palazzo all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele e Via Bominaco, nel pieno centro storico dell’Aquila.
L’edificio, i cui lavori di restauro post terremoto si avviano a conclusione, è “ornato” di una fila di pozzetti proprio davanti gli ingressi dei locali commerciali.
Lo stesso palazzo ha i discendenti delle grondaie che si fermano qualche centimetro più in alto del selciato, scaricando di fatto l’acqua piovana su strada. Qualcuno ha provato a segnalarlo al sindaco Massimo Cialente, che su Facebook ha lasciato intendere che si tratta di soluzioni temporanee.
Ma se questi ultimi possono avere carattere provvisorio, non essendo ancora chiuso il cantiere, lasciano pochi margini di dubbio i tombini, ben cementificati a terra e con coperchi di ghisa.



