L’AQUILA – Secondo il segretario nazionale di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, “ci vogliono risorse pubbliche per garantire la ripresa del lavoro nell’area del cratere, che servono anche per avere i soldi con cui pagare la ricostruzione: ci sono tante imprese artigiane che hanno avviato interventi di riqualificazione, ma ora sono alla canna del gas perché nessuno può pagarle”.
In visita all’Aquila, Ferrero ha criticato il Progetto C.a.s.e., in quanto risposta “solo parziale” al terremoto. “Se non si pensa a un investimento per ricostruire il sistema lavorativo – ha aggiunto il segretario del Prc – il piano C.a.s.e. rischia di rivelarsi uno spot inutile e così rischiamo che la città muoia due volte”.
Per questo, Ferrero giudica necessarie “risorse per questa fase di ricostruzione, senza tralasciare l’emergenza che è tutt’altro che finita”.



