L’AQUILA – “Entro fine gennaio la Giunta adotterà il piano di ricostruzione. Il problema vero è sapere quante risorse finanziarie ci sono a disposizione”.
Lo ha annunciato l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano a margine della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sede del Comune per la presentazione del cronoprogramma della ricostruzione degli edifici pubblici e della ripianificazione della viabilità nel territorio comunale.
“Un lavoro faticoso, che finalmente è giunto al termine – ha proseguito – Il vero problema sono i soldi. Possiamo approvare tutto ciò che vogliamo, ma bisogna vedere se ci finanziano, altrimenti il piano rimane solo un libro dei sogni”.
Il piano, dopo le osservazioni da parte dei cittadini, passerà all’approvazione del Consiglio comunale.
L’ennesimo annuncio, quello della presentazione del piano di ricostruzione, sul quale da tempo si consuma lo scontro tra la struttura commissariale e il Comune, che inizialmente voleva affidarsi alle previsioni del vecchio piano regolatore del 1975.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dopo aver accettato dell’obbligatorietà per legge del piano, il 30 agosto scorso lo annunciò “per settembre-ottobre”.
Una sorta di pre-piano, contentente indicazioni molto tecniche è stato consegnato a fine settembre all’allora sottosegretario Gianni Letta.
Negli ultimi tempi, infine, Cialente ha ribadito più volte in occasioni pubbliche che “il piano è pronto”, arrivando a sbilanciarsi anche con il premier Mario Monti nell’incontro che si è svolto lo scorso 28 dicembre.
In quell’occasione, da quanto si è appreso, il capo del governo avrebbe pungolato un po’ Cialente sullo stato del piano per la città dell’Aquila. A questa richiesta il sindaco avrebbe risposto con un “mi faccia fare una fase di concertazione e lo presenterò”. (e.m.)



