L’AQUILA – “La polemica aperta da Gianfranco Giuliante? La trovo stupida”.

Risponde così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, all’obiezione sollevata dall’assessore regionale del Popolo della libertà, che avevo parlato di “spreco di soldi provocato dalla ristrutturazione di edifici del centro storico che sarebbe stato più economico abbattere e ricostruire”.

“Sono tre i motivi per cui non sono d’accordo – spiega il sindaco – Il primo è per la sicurezza: consiglio a Giuliante di fare un giro in città e vedere l’edificio di San Domenico, che forse è il piu antico, ha subito un intervento di ristrutturazione dopo il 2000 e non ha avuto danni in seguito al terremoto. Tanto che vi abbiamo trasferito l’avvocatura dello Stato e la Corte dei conti”.

“Due – continua Cialente – la nostra città ha un grande patrimonio con un assetto storico e una propria identità da mantenere e l’idea che si possa abbattere così priva L’Aquila della propria personalità”.

“Tre – conclude – se ci fosse stata una legge l’avremmo seguita, ma l’avrebbe dovuta fare la Regione Abruzzo, che invece non si è neanche accorta che quattro anni fa c’è stato il sisma”. (s.cia.)