L’AQUILA – “L’Aquila rischia il blocco della ricostruzione”. L’allarme viene lanciato dall’Ordine dewgli ingegneri in relazione al decreto legge “enti locali”, approvato ieri in Consiglio dei ministri con un articolo di 16 commi sull’Aquila.

Uno di questi esclude che i tecnici possano collaborare con ditte con cui abbiano già avuto rapporti nel triennio precedente, previsione che, per Elio Masciovecchio, presidente provinciale dell’Aquila, finirà per bloccare tutto.

Masciovecchio svela di avere “immediatamente provveduto a sentire al telefono la senatrice Stefania Pezzopane, poiché è stato recepito in maniera completamente errata quanto contenuto nel suo disegno di legge presentato al Senato e accettato da tutti gli attori coinvolti nel processo della ricostruzione. Un ddl – ricorda – nel quale si afferma che il direttore lavori e il collaudatore statico non possono avere avuto rapporti, negli ultimi 3 anni, con l’impresa affidataria dei lavori e/o subappaltatrice”.

“Nell’articolo 11 comma 2 del testo approvato si legge, invece, che il progettista e il direttore dei lavori non possono avere in corso né avere avuto, negli ultimi 3 anni, rapporti professionali, commerciali o di collaborazione con l’impresa affidataria dei lavori di riparazione o ricostruzione”.

“Tutto questo – ha affermato Masciovecchio – implica un blocco totale dei lavori, poiché è quasi impossibile che un professionista in questi sei anni non abbia avuto rapporti di collaborazione con almeno un’impresa”.