L’AQUILA – Venti abitazioni costruite, altre 11 piattaforme per moduli abitativi provvisori, infrastrutture primarie, sistemazioni esterne, parcheggi: sono alcuni degli interventi che la Provincia di Bolzano ha assicurato nel comune di Ocre (L’Aquila) dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
Il sindaco di Ocre, Fausto Fracassi, e una delegazione aquilana sono giunti a Bolzano per ringraziare il presidente Luis Durnwalder. “L’impegno continua – ha annunciato quest’ultimo – con il progetto di una casa della cultura, luogo di incontro per la popolazione. Giro il grazie degli abruzzesi ai nostri volontari, ai tecnici, ai cittadini che hanno contribuito con la loro generosità ad aiutare la popolazione dell’Aquila”.
Il sindaco ha riferito che nei residenti è ancora vivo il ricordo degli amici altoatesini, “rimasti nel cuore degli abruzzesi – spiega Durnwalder – per la loro semplicità, la loro serietà e la grande capacità professionale”.
Durante l’emergenza post-terremoto, d’altronde, operatori e volontari hanno assicurato un intervento fondamentale: una media di sette giornate a persona con 89.453 ore di lavoro, la gran parte a puro titolo di volontariato, quasi 53 mila pasti caldi forniti oltre al sostegno psicologico e all’assistenza infermieristica.
“Grazie alla generosità di Comuni e cittadini dell’Alto Adige – ha concluso Durnwalder – è ancora disponibile un importo di 350 mila euro che, secondo le richieste del sindaco di Ocre, potrebbe essere impegnato nella costruzione della casa della cultura”.



