L’AQUILA – Un piano del colore per regolamentare e armonizzare l’impatto visivo della città. E’ l’iniziativa emersa dal convegno “La ragione del colore – ovvero il cromatismo della ricostruzione” che si è svolto giovedì nella sala convegni Ance organizzato dal Soroptimist International Club L’Aquila.
Il piano verrà realizzato a titolo volontario da alcuni architetti della città e sarà poi presentato al Comune per l’approvazione. “Si tratta di una necessità – ha detto il presidente dell’ordine degli architetti, Gianlorenzo Conti – anche se non c’è un atteggiamento negativo nei confronti di quello che è già stato fatto”.
Il piano colore dovrà essere differenziato in base alle zone. “Per il centro, in particolare – ha spiegato Conti – è importante preservare i colori esistenti, mentre alle porte della città si può pensare ad un discorso diverso in modo da regolamentare e armonizzare i vari colori”.
“D’altra parte – ha continuato il presidente dell’ordine degli architetti – il colore di una casa o di un palazzo incide sull’intero quartiere che è un bene comune”.
Il piano dovrà dare direttive e regole nella scelta delle gamme cromatiche da utilizzare nella ricostruzione e nel rifacimento di tutta la città.
L’iniziativa, che ha avuto un grosso riscontro di pubblico, ha voluto porre l’attenzione sull’immagine della città, affrontata dal punto di vista del suo cromatismo, una riflessione che vuole essere un elemento di completamento alle varie problematiche, in più sedi ampiamente dibattute, sui problemi insiti alla ricostruzione.
L’apertura del convegno è stata affidata al professor Massimo Casacchia ordinario di Psichiatria della facoltà di medicina dell’Università dell’Aquila che è entrato nel vivo dell’argomento dopo i saluti del sindaco Massimo Cialente e del Presidente provinciale dell’Ance Gianni Frattale.
Casacchia ha affrontato il tema sotto il profilo psicologico ed ha spiegato i motivi dell’improvviso e acceso cromatismo di cui va connotandosi L’Aquila con una volontà di esprimere i propri sentimenti e con la necessità di ribadire la propria presenza, l’esserci.
All’incontro ha preso parte anche la presidente del Soroptimist International Club dell’Aquila Ileana Santone.



