L’AQUILA – Nei 56 comuni colpiti dal terremoto dell’aprile 2009 ad oggi sono tornate agibili circa 3.900 abitazioni su una stima totale di abitazioni danneggiate pari a oltre 23.000. A cui va aggiunta la ricostruzione completata di 1.042 abitazioni dei Comuni fuori cratere sismico.
Per completare la ricostruzione, alla luce dei Piani approvati, serviranno circa 3,2 miliardi di euro per l’dilizia privata, e di circa 400 milioni di euro per l’edilizia pubblica.
Sono questi alcuni dei dati forniti dall’Ufficio speciale ricostruzione dei Comuni del cratere (Usrc), aggiornati al 30 giugno 2015.
“L’andamento dell’attività istruttoria di ammissione a contributo nei Comuni del cratere – spiegano i tecnici dell’Usrc – dall’inizio della ricostruzione ad oggi registra un totale di pratiche positivamente istruite pari a 998 milioni di euro, di cui 199 nei primi 6 mesi del 2015”.
La capacità istruttoria mensile è infatti raddoppiata dal 2013 al 2014 (da 13,6 milioni di euro a 25,6 milioni di euro), ed i primi 6 mesi del 2015 hanno registrato una media mensile pari a 25 milioni di euro.
“Tale velocizzazione dell’attività di ammissione a contributo – si legge nella nota – è principalmente dovuta all’entrata a regime degli otto Uffici Territoriali della Ricostruzione, e alla piena ed efficace operatività della procedura parametrica Mic (Modello Integrato Cratere per la definizione del contributo nei centri storici) che ad oggi ha consentito di approvare contributi per 221 milioni di euro”.
Nel primo semestre 2015 è stato sottoscritto l’atto di Nulla Osta per i Piani di Ricostruzione (PdR) di ulteriori 6 Comuni tutti in provincia dell’Aquila, ovvero Fontecchio, San Pio Delle Camere, San Demetrio Ne’ Vestini, Pizzoli, Prata D’Ansidonia e Gagliano Aterno, portando a 44 il numero dei Comuni che hanno concluso l’iter di formazione del Piano.
Per 6 Comuni è in corso l’iter di approvazione del Pdr adottato, mentre per i restanti 5 Comuni sono in fase di espletamento le attività propedeutiche all’adozione del Pdr.
L’obiettivo è quello di portare a compimento tutti i Piani entro il 2015.
Entro il mese di luglio è prevista l’espressione del Nulla osta ai Prd di Tione degli Abruzzi e Cocullo.
Per quanto riguarda la ricostruzione privata Comuni del Cratere l’Ursc sottolinea che “la procedura messa in campo, in accordo con i Comuni del Cratere, consente di assegnare le risorse ai soli interventi che trovano immediata attuazione. Negli ultimi 6 mesi sono state assegnate risorse finanziarie, con tale metodologia, pari a 141 milioni di euro, che hanno generato 112 cantieri attualmente aperti, su un totale di 584.
L’Usrc fornisce poi un quadro aggiornato sulla ricostruzione degli edifici pubblici, esclusi gli interventi dei Beni Ecclesiastici tutelati dal Ministero dei beni culturali.
In sintesi sono 91 interventi in fase avanzata (affidamento-attuazione- conclusione lavori) rappresentano oltre il 50 per cento dei progetti programmati, con risorse impegnate per 76.7 milioni di euro rispetto ai complessivi 126.5 milioni messi a disposizione dalla delibera Cipe 135/2012.
Interventi conclusi sono però solo 12, dal valore di 3 milioni di euro, Interventi in corso di attuazione 23, per un valore di 7,3 milioni.
I rimanenti 49.8 milioni di euro sono stati destinati all’attuazione degli interventi su immobili, reti e sotto-servizi contenuti nei Piani di Ricostruzione.
Ci sono poi i fondi del piano “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza” è finalizzato alla riparazione, ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico danneggiato dagli eventi sismici, che prevede una somma complessiva di oltre 226 milioni di euro, previsti dal decreto Abruzzo del 2009.
Sono otto gli Interventi conclusi per un valore di 1,3 milioni, e 12 interventi in corso di Attuazione per un valore, di 6,8 milioni.
Ben 37 Interventi in fase di affidamento Lavori per un totale di 44 milioni di euro, e 47 in fase di progettazione, dal valore di 44, 2 milioni.
Sono infine 52 gli interventi in programmazione, con altri 33.4 milioni a disposizione.
Infine la ricostruzione privata Comuni fuori cratere: l’andamento dell’attività istruttoria di ammissione a contributo ad oggi registra un totale di pratiche positivamente istruite pari a circa 201 milioni di euro, di cui 12,6 milioni nel primo semestre 2015. I cantieri aperti al momento sono 473 di cui 54 nel primo semestre 2015. Ad oggi sono tornate agibili 1.042 abitazioni su una stima totale di abitazioni danneggiate pari a oltre 3.800.



