L’AQUILA – Il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, ha provveduto, con decreto, a commissariare l’impresa Maltauro relativamente ai lavori relativi all’appalto per le architetture di servizio del sito di Expo 2015, oggetto dell’inchiesta sulla cupola degli appalti.

Amministratore è stato nominato il professor Armando Brandolese, del Politecnico di Milano.

Era stato il presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, a inoltrare una settimana fa al prefetto la richiesta di commissariamento nell’ambito dell’attività di controllo sugli appalti Expo.

Restano in bilico ma dovrebbero continuare normalmente l’attività i numerosi cantieri di ricostruzione privata, acquisiti quindi con affidamento diretto, che la Maltauro sta gestendo nel “cratere” del post-sisma all’Aquila.

Come in occasione dell’arresto dell’ammistratore delegato Enrico Maltauro, non si annunciano infine ripercussioni nelle commesse pubbliche acquisite in seguito a bandi europei dalla Maltauro Spa subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 e questo perché i lavori sono stati eseguiti positivamente e a tempi di record.

Il riferimento è alla realizzazione della parte più cospicua degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e., varato per fronteggiare l’emergenza abitativa, e del nuovo avveniristico palazzo dell’Anas, la “ruota hi-tech” in zona Sant’Antonio. In entrambi gli appalti la Maltauro si è aggiudicato la gara comunitaria con un’associazione temporanea di impresa (Ati), assieme all’aquilana Taddei Spa.