L’AQUILA – “Cerchiamo di riportare l’attenzione sulla nostra città, il cui disastro, in alcuni settori, non è ancora percepito completamente. E poi vogliamo battere sulla costruzione, dal punto di vista culturale, della partecipazione. Con l’amministrazione ci stiamo impegnando molto per questo cambio di paradigma, per costruire un nuovo modello partecipativo che metta al centro i bisogni delle persone”.
Lo ha detto l’assessore all’Assistenza alla popolazione del Comune dell’Aquila, Fabio Pelini, a margine del convegno “La partecipazione per uscire dall crisi politica” con l’ex segretario di Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, al Palazzetto dei Nobili, convegno promosso dall’assessorato alla partecipazione del Comune dell’Aquila e condotto dalla coordinatrice dell’ufficio alla partecipazione Lina Calandra.
Presente anche il segretario comunale del circolo “A. Casamobile” Goffredo Juchich.
“La priorità per L’Aquila è sempre la stessa – ha commentato Pelini – ed è la ricostruzione. Speriamo che con la scheda parametrica (nuovo strumento per velocizzare l’erogazione dei fondi della ricostruzione pesante, ndr), si possa partire rapidamente e dare un segnale di vita al centro storico. Ma oltre a quella materiale è necessaria la ricostruzione del tessuto sociale che giorno per giorno su tutte le questioni della nostra città, dalle bollette, al lavoro, ai disagi sociali, ha bisogno di partecipazione e di un incubatore di cittadinanza attiva che permetta ai cittadini di sentirsi protagonisti in questo sforzo immane che abbiamo davanti”.
“Ma con le buone intenzioni non si va da nessuna parte – ha concluso l’assessore – l’elemento fondamentale, che manca, è il flusso costante di fondi per ricostruire L’Aquila”. (r.s.)



