L’AQUILA – “Siamo in contatto con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il decreto potrebbe essere firmato entro la scadenza del suo mandato. Avremo una risposta a metà della prossima settimana”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sullo stanziamento di un miliardo di euro promesso ieri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, nel corso del colloquio con un gruppo di amministratori del cratere seguito alla manifestazione per le vie del centro storico a Roma con tanto di sfilata di due carriole piene di progetti inevasi per via della mancanza di fondi per la ricostruzione.
“Sono molto soddisfatto di come sono andate le cose ieri a Roma. C’era un’emergenza, il governo ne ha preso atto – spiegato Cialente – è stata un’operazione giusta. Avevo 1.914 motori accesi ai quali non riuscivo a mettere la benzina. Ora si possono sbloccare tanti progetti”.
Cialente ha annunciato che nei prossimi giorni arriveranno circa 300 milioni dei 2,2 miliardi del Cipe annunciati dal ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, inviato del premier Monti per la gestione della ricostruzione.
“Ma – chiarisce – si esauriranno in tre giorni”.



