L’AQUILA – “Mi sembra che la mia funzione di sindaco della città, che è il 90 per cento del ‘cratere’, sia efficace anche così”.
Dopo una notte di riflessione non ha cambiato idea il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente (nella foto), che a margine di una conferenza stampa ha confermato quanto detto ad AbruzzoWeb: nonostante gli appelli di Berlusconi, Bertolaso e Letta, non tornerà a fare il vice commissario.
“Come sindaco – ha spiegato – il rapporto con l’unità di missione e il governo sta funzionando bene e non è cambiato nulla”.
Quanto agli appelli ricevuti, Cialente ha affermato che “la dichiarazione di Letta mi ha colpito e lo ringrazio, credo che dietro questa richiesta ci sia un apprezzamento per il lavoro che ho fatto”.
Al di là dei ruoli, tuttavia, per il primo cittadino restano sul tavolo i problemi. “Sono amareggiato – ha ricordato – soprattutto per il fatto di aver perso otto mesi per le ‘E’. Non è questione di essere vice commissario o meno, qui c’è bisogno di un metodo per la ricostruzione e bisogna cambiarlo, fare qualche aggiustamento”. (e.m.)



