L’AQUILA – “Ricostruire la città dell’Aquila è una sfida del Paese, non solo delle istituzioni locali”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nel corso della conferenza stampa seguita al tavolo operativo tenutosi stamani con il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
“Ricostruire in sicurezza – ha dichiarato Cialente – si può. Ne è un esempio il complesso monumentale di San Domenico, frutto di un eccellente lavoro di restauro e consolidamento, che è stato in grado di resistere molto bene alle sollecitazioni sismiche”.
Il sindaco ha anche commentato l’esito dell’incontro con il ministro. “È molto importante, e avrà significative ripercussioni – ha detto – la decisione, da me fortemente caldeggiata, di istituire un tavolo tecnico permanente, una sorta di sportello unico o di conferenza dei servizi aperta, con la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella ricostruzione e della Struttura tecnica di missione”.
Quanto al flusso assicurato da Bondi di 20-30 milioni annui. “Si tratta di un risultato importante – ha concluso Cialente – dal momento che quello del rispristino delle dimore storiche è un elemento fondamentale della ricostruzione. Il tessuto urbanistico della città, infatti, è basato proprio su un sistema che incardina i palazzi nobiliari all’interno delle piazze che compongono la struttura portante del nostro centro storico”.



