L’AQUILA – “De Matteis dice che il Comune dell’Aquila non ha strategia a lungo termine? Basta con questi giochini per conto della Struttura tecnica di missione, basta fare il sindaco ombra, lo sfido ufficialmente a candidarsi sindaco e a dire lui qual è la sua strategia!”.

Questa la replica del primo cittadino del capoluogo, Massimo Cialente, dopo l’incontro con i giornalisti del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, in merito all’audizione dell’amministrazione civica nella commissione terremoto.

Un De Matteis che, tra l’altro, proprio oggi su una sua possibile candidatura ha detto “mai dire mai”; un De Matteis che, inoltre, si è detto “perplesso” su come il Comune potrà coniugare il piano di ricostruzione con il piano regolatore del 1975.

“Si fa così e basta, se non lo ha capito glielo spiegheremo – sbotta Cialente – Lo ha capito anche il governo, si fa così perché è l’unico modo per ricostruire velocemente la città”.

“Il vice presidente del Consiglio – aggiunge sarcasticamente il sindaco – mi sembra il giapponese che dopo 15 anni dalla fine della guerra controlla ancora la sua isoletta. Voglio dirglielo, la guerra è finita e stiamo correndo”.

Cialente ne ha anche per la commissione terremoto: “Invito tutti a procurarsi i verbali delle audizioni precedenti e a leggerli – conclude – Sembra quasi che qualcuno voglia condurre una personale battaglia contro L’Aquila e contro chi dorme all’Aquila”. (alb.or.)