L’AQUILA – “Come prima di lui il prefetto Francesco Alecci, anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, condivide l’iniziativa di istituire la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla ricostruzione della città dell’Aquila e degli altri comuni interessati dal sisma del 6 aprile 2009, che ho proposto insieme con altri colleghi”.
Così la senatrice del Pd Stefania Pezzopane, a margine delle audizioni di oggi in Commissione Ambiente al Senato. La richiesta di istituzione della Commissione d’inchiesta è sostenuta anche dall’Italia dei valori, che con il senatore Maurizio Romani ha tuonato: “Nel territorio aquilano si registrano una crisi sociale e un aumento della disoccupazione, sicuramente perché dietro alla ricostruzione si è celato il malaffare”.
“Il sindaco – dice la Pezzopane – ha ribadito la necessità di fare piena luce su ogni aspetto, sulle scelte fatte nell’emergenza e anche nel periodo precedente il terremoto, mesi dello sciame sismico, sulla mancanza di una legge organica e sul proliferare delle ordinanze. Bisogna far capire al Paese come davvero sono andate le cose. Come si sono mossi gli organismi dello stato nel campo della prevenzione del crimine. Per questo ho proposto una commissione bicamerale di inchiesta, composta da 10 senatori e 10 deputati e che, con gli stessi poteri della magistratura, possa indagare sulle modalità di gestione dell’emergenza, sulla gestione delle risorse per l’emergenza e per la ricostruzione e sulla regolarità di tutte le procedure, degli appalti e dei subappatli. Lo scopo, oltre a quello di accertare le responsabilità, è anche di mettere a punto le necessarie modifiche legislative”.
“Italia dei Valori insiste sulla necessità di istituire una Commissione d’inchiesta parlamentare che faccia chiarezza sulla ricostruzione post terremoto. L’Aquila non ha bisogno di polemiche bensì di provvedimenti concreti, che garantiscano trasparenza e rispetto della legalità nella ricostruzione”, ha detto al question time il senatore Idv Romani, intervenuto per commemorare l’anniversario del sisma del 2009 e primo firmatario del ddl che intende istituire la Commissione.
“Peraltro – ha ricordato – è di appena pochi giorni fa la notizia del crollo di un altro balcone del progetto C.a.s.e.. Ci sono 37 avvisi di garanzia per truffa, truffa aggravata, crollo colposo e falso. Nel territorio aquilano si registrano una crisi sociale e un aumento della disoccupazione, sicuramente perché dietro alla ricostruzione si è celato il malaffare. Ci dobbiamo allora impegnare, una volta per tutte – ha detto ancora Romani – per far sì che i soldi che nuovamente sono stati stanziati per la ricostruzione de L’Aquila questa volta vadano alla ricostruzione della città, senza affamare ulteriormente quel territorio”.



