L’AQUILA – “Il terremoto in Emilia Romagna? Se seguiranno i nostri consigli sulle cose da non fare, dopo che abbiamo perso due anni la loro ricostruzione e quella dell’Aquila andranno in parallelo. Contento per loro, dispiaciuto per noi”.

Lo ha affermato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, parlando con i cronisti a margine della presentazione della sua nuova Giunta.

“Il consiglio che diamo – ha detto – è quello raccolto dal governatore Vasco Errani, che ha già detto no ai commissari”. Cialente è da sempre molto critico contro il delegato del governo, il presidente della Regione, Gianni Chiodi.

Cialente ha fatto anche un paragone tra il governo Berlusconi e la sua azione sull’Aquila e il governo Monti e le mosse per questo nuovo sisma, “dopo quello che hanno combinato forse conviene a noi metterci sulla scia della loro ricostruzione”.

“Il primo atto dopo di questo governo dopo l’emergenza – ha detto – è stato una tassa di scopo sotto forma di accisa. Noi lo chiedemmo il 7 aprile, ci fu detto che non c’era problema e oggi vediamo le conseguenze. Un’altra cosa è stata tirare fuori i comuni terremotati dal patto di stabilità”. Alberto Orsini