L’AQUILA – “Il lavoro che sta svolgendo il governo Monti, con in prima linea il ministro Fabrizio Barca, evidenzia in modo chiaro la necessità che in questa fase della ricostruzione si tirino le conclusioni di un proficuo e celere dibattito su cosa e come si vuole ricostruire e quali possano essere gli strumenti per il rilancio economico e sociale”.
Queste le parole del presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, a margine del convegno “Abruzzo verso il 2030”.
“Dopo le straordinarie azioni riconducibili alla prima fase della emergenza – ha aggiunto Chiodi – il Governo, insieme con il commissario, può fornire spunti e indirizzi sulla ricostruzione dei centri storici che si sta per avviare”.
“Pertanto – ha proseguito – coloro i quali hanno la responsabilità politica di disegnare il futuro dei propri borghi e della propria città, ossia i sindaci e le parti sociali e produttive, ora devono accelerare per definire concretamente nei piani di ricostruzione i contenuti delle loro idee”.
“È arrivato il momento di lasciarsi alle spalle inutili diatribe sul senso dei piani e prendere atto della loro utilità e necessità per rendere ai cittadini il senso di come si vorranno le città tra dieci, quindici anni”, ha concluso.



