L’AQUILA – Vertice alla corte di Fabrizio Barca, arrivano finalmente i soldi per il pagamento delle imprese che hanno svolto lavori di ricostruzione con la procedura del contributo diretto, abitazioni “A” e seconde case “B”.

Ad annunciarlo è sulla sua bacheca di Facebook il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che annuncia lo sblocco di 335 milioni, destinati per quasi il 64 per cento al capoluogo e per il rimanente 36 al “cratere”, altri 10 milioni andranno ai comuni fuori “cratere”.

LA NOTA COMPLETA

Si è appena conclusa la riunione presso il ministero della Coesione Territoriale che ha visto la partecipazione del Comune dell’Aquila e degli 8 Sindaci coordinatori delle 8 aree omogenee che raggruppano i comuni del cratere.

La riunione era stata convocata per decidere come ripartire i 345 milioni di euro che ci dovrebbero essere trasferiti subito dopo il 5 dicembre e destinati alla ricostruzione privata.

Dopo una lunga e… vivace discussione abbiamo stabilito quanto segue: 63,37 per cento al Comune dell’Aquila, 36,63 per cento ai comuni del cratere di 335 milioni, mentre 10 milioni vanno ai comuni fuori cratere.

A questi fondi seguiranno con l’inizio dell’anno altri 2 miliardi 225 milioni circa per i quali dovremo concordare le modalità di ripartizione.

Dunque ai primi di dicembre al Comune dell’Aquila arriveranno 212 milioni di euro.

Immediatamente come primo atto, pagheremo tutte le imprese che da mesi e mesi, se non anni, attendono il pagamento dei lavori con il contributo diretto.