L’AQUILA – La struttura commissariale per la ricostruzione e la Guardia di finanza stringono un accordo per vigilare sull’impiego corretto dei fondi pubblici messi a disposizione delle zone terremotate.
L’intesa è stata firmata e illustrata oggi in conferenza stampa dal commissario, Gianni Chiodi, e dal comandante regionale Gdf, Nunzio Ferla.
La Sge fornirà tempestivamente dati su ogni sua attività, allegando documentazione. Le Fiamme Gialle, dalla loro, ricambieranno con informazioni utili.
All’evento, nell’auditorium di palazzo Silone, ha preso parte anche il procuratore capo della Repubblica, Alfredo Rossini.
L’evento è cominciato in ritardo per una serie di interviste fatte dalla stampa al commissario, che è anche presidente della Regione, sulla sentenza del Consiglio di Stato che annulla quelle del Tar dell’Aquila in materia sanitaria.
“Ho rischiato a fare appello, e lo dico davanti alla Procura, ma è una sentenza molto importante”, ha detto Chiodi.
CHIODI: ”AIUTO CONTRO TENTAZIONI E PER LE PROCEDURE”
“Nel momento in cui arriveranno miliardi di euro – ha detto Chiodi, motivando il protocollo d’intesa – ci potrà essere la tentazione di approfittarne da parte di molti. Non vale solo per la malavita organizzata, ma anche da parte di chi fa parte della società civile”.
“In questi mesi – ha aggiunto – le forze dell’ordine hanno svolto un’attività straordinaria per contenere queste spinte verso l’illegalità. La Guardia di finanza è intervenuta su condotte fraudolente sia per indebite percezioni di contributi, sia l’autonoma sistemazione”.
Inoltre il governatore ha parlato della necessità di un “forte rapporto” con le forze di polizia per il “problema delle procedure, che vanno migliorate”.
FERLA: ”MECCANISMO VIRTUOSO PER ORIENTARE MEGLIO”
“Il protocollo – ha detto Ferla – è importante soprattutto sul piano organizzativo. Come Gdf ci arriveranno segnalazioni e informazioni qualificate sull’attività svolte dalla struttura commissariale per orientare meglio la nostra attività investigativa”.
“Sarà importante – ha aggiunto – segnalare tutte le anomalie e le informazioni, e questo sarà l’input. L’output, in base alle nostre attività investigativa, sarà dare notizia di nuovo al commissario straordinario, in un circuito virtuoso, per migliorare i processi di valutazione e di erogazione della spesa. Se ci saranno violazioni di carattere penale ovviamente ci vorrà il nulla osta dell’autorità giudiziaria. Questo il meccanismo virtuoso che abbiamo creato”.
ROSSINI: MI ASPETTO INFORMATIVE IMMEDIATE
“L’argomento esula dalle attività specifiche della Procura, ma mi aspetto che con questi accordi arrivino informative immediate affinché possa fare la mia parte in questa corsa verso la legalità”, ha commentato brevemente il procuratore Rossini. (alb.or.)



