L’AQUILA – Quando andavi da Rocco ci andavi con una stampella in mano. Appeso, non un abito ma il tuo corpo. Uno straccio senza cuore, senza stomaco, brandelli di anima.
La prima cosa che ti colpiva ero il sorriso ovunque. Quello del centro di accoglienza Smile e il suo. Un sorriso guascone e tutto proteso in avanti, in maniche di camicia e faccia da schiaffi. Oh, ti diceva, e adesso cerchiamo il tuo. Scusi? Domandavi. Il tuo sorriso, cerchiamolo, vediamo dov’è finito.
Un sorriso e una vita che giocano a nascondino. Rocco ti insegnava le regole di un gioco nuovo. Un medico amico della mente, eccola, la definizione per lui. Non ci sono nemici, ti diceva, non esistono demoni, non esiste un dolore cattivo.
Uno sguardo nuovo dentro e fuori di te. Oltre l’egoismo. Una salvezza meno immediata, ma più vera. La vera rivoluzione: capire che non puoi essere tu il centro di tutto il caos che credi. Che capire la sofferenza della fonte del tuo malessere è il modo migliore per guarire. Capire i gesti di una madre, di un padre, di un amore che ti ha ferita. I loro brandelli.
La cura di Rocco era una cura di pace. Ti diceva quel dolore dentro di te non è cattivo, guardalo. È un bambino che ha paura. Rassicuralo.
Rassicurare il proprio dolore, accarezzarlo. Come una mamma. E poi lasciarlo andare. Non ti innamorare male del tuo dolore, diceva. Non soffocarlo.
Non erano i ‘pazzi’, che andavano da Rocco. Andava da Rocco chi aveva una grande fortuna. Ci andavano gli amici, ci andavano i giovani, ci andavano i tormentati, ci andavano i giornalisti, ci andavano i malinconici, ci andavano gli artisti.
Rocco, non esistono demoni, non esiste un dolore cattivo. Rocco, non esiste la morte, non esiste la fine. Esiste il viaggio, esistono le motivazioni, le tue. Rocco, non avevi paura, non esiste la paura. Esiste la scelta e il coraggio; esiste la tua scelta, esiste il tuo coraggio.
Rocco ti abbraccio forte e piango disperata, amico caro, dottore grande, ma lo ritroviamo, poi, quel sorriso. È ovunque, oltre il tempo e non importa il luogo. Lo ritroviamo.





