L’AQUILA – “Sono molto dispiaciuto per ciò che accade in questi casi, esprimo tutta la solidarietà all’agente a cui è stato ferito il setto nasale all’inizio delle contestazioni. È legittimo esprimere il dissenso su Ombrina, sull’Aquila e su altre realtà”.
Così il premier Matteo Renzi sulle manganellate subìte oggi all’Aquila da alcuni manifestanti che avevano lanciato uova e pietre.
“Una parte dei contestatori era legata al Teramo in serie D, vi segnalo che la Fiorentina in B c’è stata per caso. C’è chi contesta per Ombrina o per altre questioni”, ha aggiunto, anche se non si sono visti manifestanti per le vicende sportive teramane e quella di Renzi è stata più che altro una battuta.
A quel punto il consigliere comunale di Appello per L’Aquila che vogliamo Ettore Di Cesare ha fatto notare che anche sulla ricostruzione ci erano state contestazioni e cariche, di qui il premier che si è detto dispiaciuto e gli ha detto: “Venga, nessuno la vuole manganellare, dato che è consigliere e rappresentante delle istituzioni esprimerà con me solidarietà alla poliziotta ferita”. (alb.or.)





