L’AQUILA – La maggioranza di centrodestra alla Regione Abruzzo rilancia la sua azione di governo per cambiare marcia e abbandonare titubanze e litigi che fin qua hanno rischiato di rallentare l’azione di governo.
Il cronoprogramma è stato stilato in un vertice di maggioranza svolto in serata all’Aquila.
“Le premesse programmatiche e l’azione del presidente della Giunta, Gianni Chiodi – si legge in un comunicato – non sono destinate a nessun rallentamento. Presto sarà portato all’esame del Consiglio regionale il testo unico dell’edilizia, che subentra a un piano ormai datato e fuori contesto, perché licenziato nel 1983″.
Solo il primo punto di altre mosse di governo importanti per centrare i punti del programma. “La riforma del regolamento del Consiglio regionale – spiega la nota del centrodestra – sarà un ulteriore momento di riforma del sistema regionale e in tempi brevissimi il consiglio si occuperà altresì della legge urbanistica e della riforma delle Ater”.
Durata oltre quattro ore e seguìta a quella di ieri dei tre partiti di maggioranza (Popolo della libertà, Futuro e libertà per l’Italia e Movimento per l’autonomia) a Pescara, alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, gran parte dei consiglieri regionali, il presidente Chiodi, il coordinatore del Pdl, Filippo Piccone, il vice, Fabrizio Di Stefano, e il capogruppo del Pdl all’Emiciclo, Gianfranco Giuliante.
Lo stesso Chiodi ha sottolineato che “si è trattato di un incontro molto proficuo. C’è molta compattezza – ha assicurato – e spirito di collaborazione nel voler centrare gli obiettivi del programma”.
Sembra scongiurato il rischio di muro contro muro con il neonato gruppo dei finiani che, svela la nota, “ha sottoscritto l’impegno a essere compartecipe dell’azione di governo, secondo il programma che gli elettori hanno scelto”.




