L’AQUILA – “Tutte le provvidenze che riguardano i pazienti nefropatici, compresi i dializzati e i trapiantati, che fanno parte integrante del trattamento sanitario, restano tuttora valide e in vigore”.

Lo ha assicurato la Presidente della Quinta Commissione (Affari Sociali e Tutela della Salute) Nicoletta Verì durante un incontro con Leo Brigante e Giulio Bomba, rappresentanti dell’Aned, l’associazione nazionale emodializzati. ù

“Tra queste – puntualizza la Verì – rientra anche il trasporto dei pazienti, così come previsto dal Lea, il protocollo sui livelli essenziali di assistenza. Per quanto riguarda le procedure per questo servizio e i relativi rimborsi, non cambia nulla”.

I rappresentanti dell’Aned hanno segnalato alla Presidente anche il problema dei sussidi mensili erogati ai nefropatici, attualmente sospesi dal Piano di rientro del debito sanitario. La Verì ha assicurato il suo interessamento.

“Da parte mia – ha concluso la Presidente della Quinta Commissione – c’è l’impegno anche a lavorare per fornire maggiori chiarimenti alle strutture sanitarie territoriali, in modo che non si creino disagi per l’utenza, legati al fatto che gli uffici che si relazionano con i cittadini non abbiano informazioni sufficienti ad evitare disservizi ed equivoci”.