L’AQUILA – La “Uil Abruzzo giudica con grande favore la richiesta d’incontro con il Governo che il Presidente Gianni Chiodi ha deciso di formalizzare a nome del Patto per lo Sviluppo dell’Abruzzo. Tema principale: le risorse nazionali per lo sviluppo. Non è, quello delle risorse, l’unico tema del Patto per lo Sviluppo, ma ne rappresenta l’architrave”. A scrivere è Roberto Campo della Uil.

“Con questa formale richiesta d’incontro si inaugura, dopo diverse legislature regionali, una modalità di rapporto tra l’Abruzzo e Roma non ristretta ai livelli apicali istituzionali né basata solo sulle conoscenze personali tra i protagonisti politici regionali e nazionali, ma che mette in relazione diretta la rappresentanza istituzionale, politica, del lavoro e dell’impresa della nostra Regione e l’Esecutivo Nazionale”.

“Nessuna illusione sulle difficoltà di questo confronto: la difesa dell’euro comporterà una penuria ancora più severa di risorse disponibili. È però chiaro che non può reggere una politica economica fatta solo di rigore, ma sono necessarie anche misure a favore del lavoro e dello sviluppo”.

“L’Abruzzo dovrà spendere la credibilità che gli viene dal risanamento intrapreso e dall’unità cementata con il Patto per ottenere che si cominci ad attivare un flusso di risorse nazionali per lo sviluppo della nostra regione da investire secondo priorità trasparenti e condivise”.

“Fas, Master Plan, infrastrutture, spesa pubblica allargata: dopo tanto parlare negli anni trascorsi di ‘vertenza Abruzzo’, siamo finalmente alla vigilia di un appuntamento di grande valore per il nostro futuro. Non sprechiamolo”.