PESCARA – L’assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Gatti ha convocato per mercoledì mattina, nella sede pescarese dell’assessorato, la Cgil di Pescara, la Fp-Cgil, lo Spi-Cgil e le associazioni che, assieme al sindacato, hanno promosso il maxi corteo che giovedì scorso ha sfilato per le vie della città adriatica, per protestare contro i tagli al sociale.
“Alle parti sociali – sottolinea Gatti – dirò che c’è stata una contrazione impressionante dei finanziamenti statali. Noi, come Regione, abbiamo in parte compensato con 8 milioni di euro e stiamo lavorando per trovare altre risorse. Sono fiducioso che entro breve reperiremo altre somme ma, comunque, non si può ragionare solo urlando ‘trovate i soldi, trovate i soldi’. È troppo facile scaricare tutto sulla Regione”.
Al termine della manifestazione di giovedì, a cui hanno preso parte un migliaio di persone, i partecipanti avevano raggiunto la sede della Regione, senza trovare nessuno a incontrarli, e avevano condannato l’assenza delle istituzioni.
Gatti, che aveva già informato gli organizzatori della sua assenza per impegni istituzionali, si era impegnato a riconvocarli quanto prima.
“Ascolterò cosa hanno da dire – conclude l’assessore – spero che non vogliano soltanto lamentarsi, ma che portino qualche proposta costruttiva”.





