AVEZZANO – “La creazione di una “task force sbloccacantieri” composta da Regione, sindaci e stakeholder per far ripartire le opere bloccate e rilanciare l’economia”. 

È questa la proposta che il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha rivolto in una “lettera aperta” al presidente della Regione Marco Marsilio

“Tra pochi giorni – fa notare De Angelis – il Governo varerà il decreto “sbloccacantieri”, che si pone l’obiettivo ambizioso di avviare opere pubbliche incagliate per un importo di circa 25 miliardi di euro. In Abruzzo troppi sono i cantieri che non partono nonostante i finanziamenti siano già disponibili per cassa. Molte opere “bloccate” sono di competenza regionale e locale”. 

Da qui la proposta di una “task force”, con tecnici e politici della Regione, esperti e sindaci, che assuma come priorità lo sblocco dei cantieri nella nostra Regione avviando al contempo la necessaria interlocuzione con l’amministrazione dello Stato. 

“Nel 2018 l’Abruzzo ha perso 26.000 occupati –  prosegue De Angelis – e quasi tutti nelle aree a ritardo di sviluppo e soprattutto nella provincia dell’Aquila. La Regione può dare un segnale immediato di inversione di rotta che mostri concreta attenzione alla grave problematica delle opere che vanno sbloccate e per tale via fungere da traino per una sicura crescita. L’Abruzzo non può più attendere. Lavoriamo insieme ad una condivisa priorità: aprire i rubinetti delle opere pubbliche per quanto già finanziato! Fare opere pubbliche, far crescere il Prodotto Interno Lordo, il che poi vuol dire tanti nuovi posti di lavoro, nel quadro attuale di forte disoccupazione soprattutto giovanile. La metà dei nostri giovani laureati trova lavoro fuori Abruzzo. Se in Abruzzo riuscissimo in 5 anni a investire le risorse disponibili, ebbene, questo sarebbe uno stimolo fiscale vero per riprendere la sfida dello sviluppo”.