L’AQUILA – È scontro tra i sindacati interni della Regione e la Giunta regionale sulla trattativa relativa al salario accessorio.
Un gruppo di Rsu della Giunta regionale di tutte le sigle sindacali sta protestando fuori la sala Celestino di Palazzo Silone, sede dell’esecutivo regionale, dopo che sempre secondo i sindacalisti interni, gli stessi sono stati estromessi dalla discussione che è in atto all’interno della sala tra l’assessore regionale al Personale, Federica Carpineta, e il suo collega all’Agricoltura, Mauro Febbo, e le rappresentanze sindacali territoriali.
La rappresentante della Rsu della Cgil, Rosanna Mattoscio, a nome di tutte le altre Rsu ha annunciato che per protesta non faranno uscire dalla sala i due assessori e quindi rendendo quasi ostaggi i due rappresentanti della Giunta regionale.
“Non faremo uscire dalla sala i due assessori perché non hanno voluto trovare un accordo con noi volendo discutere solo con i sindacati territoriali. È in ballo l’intesa sul salario accessorio il che significa mediamente 4-5 mila euro in più per ogni dipendente”.
La Mattoscio ha sottolineato che sull’argomento c’è già stata una raccolta di firme inviata alla giunta regionale con una lettera sottoscritta da 750 dipendenti.
FEBBO: “PERCHE’ DIPENDENTI NON SONO A LAVORO?”
“Sono in riunione alla sala Celestino con la mia collega Carpineta, un direttore, vari dirigenti e sei sindacalisti. Farò una segnalazione per sapere se i dipendenti regionali che sono da oltre due ore e mezza fuori dalla stanza sono stati autorizzati a non fare niente durante l’orario di lavoro”.
È questa la secca replica dell’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo, ai rappresentanti sindacali delle Rsu della Giunta regionale i quali stanno protestando dopo la rottura delle trattative sul salario accessorio impedendo l’uscita agli assessori dalla sala Celestino di Palazzo Silone, sede della Giunta regionale.
“La riunione era stata fissata con le sigle sindacali territoriali – ha continuato Febbo – non capiamo il perché della protesta delle Rsu aziendali, comunque farò luce sul perché non sono regolarmente a lavoro”.





