L’AQUILA – “Il pareggio di bilancio è la dimostrazione che l’impostazione del piano di rientro 2007-2009 era corretta. Piuttosto rimangono irrisolti alcuni fondamentali nodi: le cifre sventolate oggi non riducono di un millimetro la gravità della destrutturazione della sanita’ pubblica abruzzese, da Chiodi volutamente malgovernata nel segreto delle stanze”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci. “Da tre anni manca un’idea sulla rete dell’emergenza-urgenza e sulla farmaceutica, non v’e’ traccia dei nuovi ospedali. E’ letteralmente esplosa la mobilita’ passiva con un tendenziale di quasi 100 milioni di euro annui e i cittadini sono costretti a file interminabili e disservizi continui. Tutto questo avviene con spregio della trasparenza, sul filo dell’illegittimita’, senza un solo passaggio in Consiglio regionale, snobbando cittadini, amministratori locali, operatori”.

“Noi abbiamo dimostrato di essere pronti a fare la nostra parte” dice Paolucci, “ma rileviamo che Chiodi non e’ in grado di fare una profonda riforma della sanita’ perche’ la sua maggioranza e’ spaccata e non e’ capace di riformare l’Abruzzo. Gli chiediamo ancora una volta portare gli atti in Consiglio regionale”.