L’AQUILA – La seduta del Consiglio regionale si è sciolta nel pomerigio per mancanza del numero legale a causa dell’ insufficiente presenza dei consiglieri della maggioranza di centrosinistra, in aula con 11 esponenti.

A chiedere la verifica del numero legale è stato il consigliere di Forza Italia Mauro Febbo.

I consiglieri di opposizione non hanno risposto alla chiamata e a quel punto, il presidente dell’assemblea, Giuseppe Di Pangrazio, ha chiuso i lavori rinviando i punti all’ordine del giorno alla prossima seduta.

Le opposizioni hanno parlato di centrosinistra sfaldato dalle divisioni interne.

Nella seduta odierna ha pesato l’atteggiamento ostruzionistico dei tre ribelli del centrosinistra, Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo di Abruzzo civico, e di Donato Di Matteo del Partito democratico, gli ultimi due assessori, firmatari di una lettera criica inviata al governatore, Luciano D’Alfonso, che accusano di non convocare una riunione per parlare delle cose che a loro avviso non vanno.

Alcuni dei consiglieri di centrosinistra hanno chiuesto a D’Alfonso una verifica di maggioranza, tra questi Pierpaolo Pietrucci, autore di una furiosa lite in pubblico con Di Matteo, e Luciano Monticelli, che era tra i “ribelli” assieme a quelli di Ac nella prima crisi dell’estate 2015, che ha portato a un rimpasto di Giunta.

Prima dell’interruzione, è saltata la runione della commissione Bilancio convocata per l’esame di una variazione di 150 mila euro su una legge per giovani disagiati.

Nella seduta mattutina il Consiglio regionale aveva discusso le seguenti interpellanze all’ordine del giorno: a firma del consigliere Sara Marcozzi (Movimento 5 stelle) sul Sir “Fiumi Saline-Alento” e “Chieti Scalo” – Strutturazione fondi e azioni d’intervento; a firma del consigliere Pietro Smargiassi (M5s) sulla sentenza del Tar Lombardia sul valore delle royalty per le compagnie petrolifere; interpellanza a firma del consigliere Domenico Pettinari (M5s) sulla realizzazione di una piattaforma per il trattamento e il recupero di sedimenti di dragaggio fluviali e marino costieri in località Piano di Sacco di Città Sant’Angelo (Pescara); interpellanza a firma del consigliere Emilio Iampieri (Fi) sull’annunciata chiusura della Vesuvius ad Avezzano; interpellanza a firma del consigliere Maurizio Di Nicola (Centro democratico) sul riparto dei contributi destinati ai Comuni della Marsica colpiti dall’alluvione del 14-15 ottobre 2015.